Lo scorso 18 Luglio è stato firmato il rinnovo del CCNL per il comparto edilizia che avrà validità fino al 30 settembre 2020 e per cui sono previsti aumenti che puntano a raggiungere il ricambio generazionale sperato dai sindacati.
Ecco i punti qualificanti: aumento di 55 euro per operai comuni che diventano 71.5 per l’operaio specializzato (distribuito in tre tranche); un ulteriore aumento di 2 euro del contributo obbligatorio per la Previdenza complementare (Prevedi); un aumento totale a carico delle imprese delle aliquote per sanità integrativa (0.60) e di quelle per il Fondo Prepensionamento (che passa da 0.10 a 0.20); versamento dello 0.10% per la costruzione per un fondo per incentivare l’occupazione giovanile; possibilità per le partite IVA di iscriversi alla Cassa Edile e gli impiegati di accedere alla sanità integrativa; rilancio del ruolo della bilaterialità per il welfare contrattuale e qualificazione del comparto.
E' possibile scaricare il documento direttamente dalla sezione Download ->Normative
E' stata, inoltre, diramata da parte della CNCE una comunicazione relativa a chiarimenti in merito all'applicazione degli accordi contrattuali che è possibile scaricare da qui oppure dalla sezione Download ->Normative

 

CCNL 18 luglio 2018