Ha preso il via il 1° luglio 2015 il DURC Online, la nuova procedura che comporta la dematerializzazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva e la sua gestione telematica. A partire da tale data la verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse Edili, avviene con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.

Soggetti abilitati

Per utilizzare la procedura informatica i soggetti abilitati, o delegati, devono essere registrati ed essere in possesso di utenza e password/PIN. Si tratta delle stesse credenziali di accesso già in possesso per l’utilizzo dello Sportello Unico Previdenziale sui portali di INPS e INAIL. Più in particolare, per ora possono effettuare la verifica di regolarità contributiva esclusivamente i seguenti soggetti:

  • imprese o lavoratori autonomi, in relazione alla propria posizione contributiva, anche per il tramite dei consulenti del lavoro e degli altri soggetti abilitati ex L. 12/1979;
  • soggetti aggiudicatori, gli organismi di diritto pubblico e le stazioni appaltanti;
  • Organismi deputati al rilascio delle attestazioni SOA;
  • Amministrazioni Pubbliche procedenti in materia di verifica di idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi;
  • Amministrazioni Pubbliche procedenti, i concessionari ed i gestori di pubblici servizi che agiscono ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Successivamente verranno abilitati ad eseguire la verifica anche:

  • tutti coloro che vi abbiano interesse, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo;
  • le banche e gli intermediari finanziari, previa delega da parte del soggetto titolare del credito, in relazione alle cessioni dei crediti certificati.

Come consultare il DURC Online

Una volta autenticato, l’utente può scegliere tra tre opzioni:

  • consultare la regolarità;
  • visualizzare la lista delle richieste;
  • richiedere il DURC online.

In caso di richiesta di regolarità, all’istanza verrà attribuito un nuovo numero di protocollo. Nell’ipotesi in cui il sistema dovesse verificare che è già pervenuta una precedente richiesta, all’utente sarà fornito il numero di protocollo già assegnato.

Esito verifica

Nel caso in cui venga riscontrata un’irregolarità l’impresa verrà invitato a sanarla entro 15 giorni. L’invito alla regolarizzazione verrà effettuato entro 72 ore. In caso di esito positivo della verifica viene generato il DURC online in pdf. La comunicazione con l’esito della richiesta verrà inviato all‘indirizzo PEC fornito dall’utente al momento dell’accesso alla procedura.

Vantaggi

Il vantaggio per le imprese è che d’ora in poi possono chiedere il rilascio immediato del DURC, purché siano in regola con il pagamento dei contributi, semplicemente collegandosi al servizio online messo a disposizione da INPS, INAIL e Casse Edili.

Il nuovo DURC mantiene la validità di 120 giorni dalla data effettuazione della verifica. Previsto un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2016, di utilizzo della vecchia procedura per alcuni casi specifici e per eventuali gravi malfunzionamenti del sistema online. I DURC richiesti prima dell’entrata in vigore del decreto e in corso di validità potranno essere utilizzati secondo la disciplina previgente.

DURC online: verifica regolarità